La pietra, intesa come roccia, sasso, cristallo, ha memoria energetica esattamente come
ce l’ha l’acqua.
La differenza è che se poniamo un sasso carico di energia dandogli ad esempio il valore 10 misurato tramite la radiestesia e se mettiamo accanto a questo sasso un altro sasso o cristallo con energia neutra, ci vorrà un po’ di tempo affinchè la pietra neutra raggiunga il valore 10 ma dopo un po’ raggiungerà lo stesso valore della pietra matrice.
Mentre l’acqua da informare, acquisisce l’informazione dell’acqua informata immediatamente quando le due acque entrano in contatto cioè quando si mescolano.
Per sasso informato prendiamo un sasso che si trova su un terreno che emana un’intensa energia sottile tellurica come il bosco di Collelungo o come i luoghi dove sono costruite le cattedrali o certi luoghi alti nei boschi; se poniamo questo sasso in terra in questo luogo carico di energia sottile tellurica o sul pavimento di una cattedrale, abbastanza velocemente la pietra acquisirà l’informazione del terreno o di quella emanata dal pavimento della cattedrale.
Sto facendo un esperimento di trasferimento di energia; sotto la statuetta di San Michele di una mia cara amica che potete vedere in apertura di articolo, se guardate bene si possono vedere tre sassi in basso tra le gambe dell’Angelo.
Questa statuetta ha l’eccezionale peculiarità di avere un’energia talmente alta che va al di la di qualsiasi misura radiestesica, praticamente non se ne può testare l’energia tanto è intensa ed è un’energia di guarigione.
E’ la seconda volta in vita mia che faccio un’esperienza del genere, la volta precedente mi accadde quando arrivo a me per passa mano e per tre giorni la veste di Sai Baba, anche in quel caso l’energia di quella veste arancione non poteva essere testata tanto era alta e
la veste non poteva da me tenere essere tenuta in camera, mi era impossibile addormentarmi con una fonte energetica così intensa, la potevo tenere vicino in altri momenti e ne ho ricevuto una bella carica.
Il sasso bianco e nero che si vede ai piedi dell’Angelo è rimasto sotto la statua per due mesi e ora ce l’ho io donatomi dall’amica che tiene la statuetta nella sua casa al mare.
L’ho messo dentro una campana tibetana (Fig 2) insieme ad altri cristalli perché questi ultimi venissero informati della stessa energia dell’Angelo e ora ho molti cristalli che emettono l’identica radiazione del sasso che aveva la stessa radiazione della statua, devo dire che questa energia è talmente alta che c’è stato bisogno di un mese perche i cristalli si caricassero della stessa informazione del sasso bianco e nero.
Sto regalando questi cristalli informati ad amicizie e sulle persone hanno gli effetti più disparati: in generale chi lo possiede non riesce più a distaccarsene, può avere effetti di guarigione se il cristallo viene appoggiato su parti doloranti come contusioni o mal di gola e comunque questi cristalli rilasciano un’energia di benessere ed è bene non tenere il cristallo in camera da letto, può influire sul sonno.
Se chi legge questo articolo si trova a passare dalle mie parti e cioè da Pontedera (PI) dove risiedo, mi può contattare andando su CONTATTI e un cristallo lo regalo ben volentieri.
Ultimamente sono venuto a conoscenza che nel santuario di Monte Sant’Angelo in Puglia dove sono stato anch’io in visita, sotto la grotta aperta al pubblico, vi è un’altra grotta dove è li sotto l’Arcangelo Micheleche la leggenda dice che è apparso. Questo non nella grotta superiore dove avevo creduto io. Non ero a conoscenza di questa seconda grotta sottostante e questo spiega perché non
ho percepito nè misurato un’energia così alta nella grotta, le apparizioni si sono verificate nella grotta inferiore dove c’è una roccia dove la leggenda dice che L’Arcangelo Michele avrebbe lasciato la sua impronta.
L’idea che mi sono fatto è che la statuetta della mia amica sia stata messa a contatto con questa roccia abbastanza a lungo e abbia così potuto informarsi di un’energia così straordinaria.
Fabrizio Nencioni
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L'ENERGIA DELL'ARCANGELO MICHELE