Ho lasciato il nome originario in inglese, Winchester Cathedral, in ricordo di una canzone che ascoltavo quando ero adolescente.
Lo scorso agosto sono stato invitato dal mio giovane allievo di radiestesia Mattia, che vive a Londra, a tenere una conferenza sulle Energie Sottili.
Mi sono studiato come costruire un PowerPoint con le diapositive da mostrare ai partecipanti e ho rinfrescato anche il mio inglese attraverso alcune conversazioni con un’amica madrelingua. La conferenza sulle Energie Sottili fu un successo anche perché portai con me i dispositivi che, dopo aver messo in pratica i miei studi di geobiologia, installo nelle abitazioni per riarmonizzarle dalle energie sottili congeste. Attraverso alcune prove kinesiologiche apparve chiaro a tutti i partecipanti che le congestioni telluriche ed elettromagnetiche, dopo aver posizionato i dispositivi nella sala della conferenza, non erano più presenti.
Decidemmo poi di andare a visitare un luogo ad alta energia e trovai, testandolo a distanza attraverso la radiestesia, il grande complesso neolitico di Avebury, un sito circolare dove sono rimasti ancora oggi molti dei menhir che in origine costituivano l’antico complesso. Era già tutto stabilito quando un partecipante mi chiese se, invece di Avebury, che era un po’ scomoda da raggiungere visto che oltre al treno avremmo dovuto prendere anche un autobus, potevamo andare a visitare Winchester Cathedral, la Cattedrale di Winchester. Io risposi che Avebury, come luogo, era eccezionale e che sarebbe stato meglio rispettare il programma.
Ma la sera, tornato a casa con Mattia, mi venne un dubbio.
Andai su Internet a cercare la piantina della Cattedrale di Winchester e, una volta trovata, la testai radiestesicamente. Notai con mio stupore che l’energia era ancora più alta di quella che avevo rilevato ad Avebury. La Wouivre nella Cattedrale di Winchester scorreva veramente potente. Il giorno dopo prendemmo quindi il treno per Winchester, un viaggio che effettivamente era molto più agevole rispetto a quello necessario per raggiungere Avebury.
Il nostro arrivo a Winchester
Arrivati a Winchester andammo prima a visitare un castello e poi ci incamminammo verso la cattedrale.
Non appena varchiamo l’ingresso, dopo aver pagato il biglietto – cosa che personalmente non ritengo giusta quando si va a visitare una cattedrale, anche se ci fu spiegato che gli introiti servivano per sostenere le costose manutenzioni dell’edificio – avvertimmo tutti immediatamente la presenza dell’energia sottile della Cattedrale di Winchester. Io percepisco queste energie attraverso un fremito alle gambe, che successivamente si trasforma in una sensazione piacevole. La mente lentamente si svuota e un senso di pace comincia a pervadermi. Man mano che passavano i minuti e continuavamo a camminare nella cattedrale, ci dividemmo e ognuno andò a visitare la parte dalla quale si sentiva maggiormente attratto.
Ma non era finita lì.
Mi accorgo, cosa che non avevo visto dalla piantina, che nella cattedrale c’è la cripta!
Dovete sapere che, in una cattedrale, la cripta è sempre il luogo di massima intensità energetica dell’edificio sacro, sia esso una cattedrale, una basilica o un’abbazia. Questo avviene anche perché generalmente la cripta si trova sotto l’altare maggiore e, oltre a ricevere l’energia tellurica proveniente dal sottosuolo, viene interessata dall’intensa energia prodotta dal rito della Messa praticato per secoli. Questa energia, trasferendosi anche nella cripta, accresce ulteriormente la percezione delle Energie Sottili.
Nella cripta della Cattedrale di Winchester ho rilevato l’energia di ben quattro Leyline.
Appena scoperta la presenza della cripta mi dirigo spedito verso di essa e, entrando, avverto immediatamente l’intensa sensazione dell’energia dell’acqua, che si somma a quella tellurica. Nella cripta di Winchester Cathedral la Wouivre scorre veramente potente. La percezione dell’energia dell’acqua che scorre nel sottosuolo dà una particolare sensazione di fresco ed è, per chi ha imparato a riconoscerla, inconfondibile.Vengo seguito dagli altri partecipanti che erano con me e ci ritroviamo tutti in quel piccolo spazio della cripta accessibile al pubblico. Solo una parte, infatti, può essere visitata, mentre il resto della cripta è visibile ma separato da una grata metallica.
Eravamo tutti lì, seduti e a occhi chiusi, a godere di quel potente sottile che scorre nella cripta.
Un particolare degno di nota è sapere che la cattedrale di Winchester stava sprofondando in una larga faglia di acqua sottostante All’inizio del Novecento la cattedrale presentava gravi problemi di cedimento delle fondamenta, costruite su un terreno fortemente impregnato d’acqua. Fu necessario realizzare un complesso intervento di consolidamento delle strutture sotterranee e parte dei lavori dovette essere eseguita sott’acqua. Il celebre palombaro William Walker lavorò per anni sotto la cattedrale, contribuendo al consolidamento delle fondamenta e impedendo che l’edificio continuasse a sprofondare. La presenza di una quantità così importante di acqua nel sottosuolo della Cattedrale di Winchester aiuta anche a comprendere quella intensa percezione di fresco che avevo avvertito, soprattutto alle gambe, entrando nella cripta.
Per la mia sensibilità l’elemento acqua e l’energia tellurica del luogo si sommavano in maniera evidente, contribuendo alla particolare intensità energetica percepita all’interno della cripta.
Alla fine della giornata eravamo tutti entusiasti.
Avevo scoperto un luogo nel quale le Energie Sottili scorrono con grande intensità ed ero molto felice di aver potuto condividere questa bellissima esperienza con altre persone interessate alla radiestesia, alla geobiologia e alla percezione delle energie naturali.
Fabrizio Nencioni
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WINCHESTER CATHEDRAL